Abbiamo fatto scorrere un po' d'acqua sotto i ponti , così, a mente completamente fredda, possiamo sentire il parere di una prof. di Storia dell'Arte del Liceo Artistico di Cascano di Sessa Aurunca che, spettatrice in Cattedrale a Carinola venerdì scorso,

dopo aver ascoltato religiosamente tutti gli interventi , tre giorni dopo ci dice la sua.

Le sono piaciuti tutti ma quello che suo avviso è stata una vera e propria "lectio magistralis", l'ha definito proprio così, è stato quello dell'Arch. Salvatore Buonomo!  "Il migliore di tutti non c'è dubbio!"

"Ho molto apprezzato anche l'intervento di Antonio Corribolo  e soprattutto quello del Prof,. Guido Donatone ma di quest'ultimo non ho per nulla condiviso il punto di vista sulla "fruibilità dell'Arte!"

E' la prof. Antonella Ceraldi che parla cominciando con un "non del tutto" e termina per non essere d'accordo quasi su tutto e non condivide neppure quanto si è detto sull'origine  della ceramica antica invetriata e quindi di conseguenza sulla datazione delle statuine.

Condivide invece l'opinione che le statuine, prima di essere collocate sulla facciata della cattedrale, avrebbero potuto costituire l'ornamento di una sepoltura illustre! Ma andiamo con ordine e vediamo cosa ha detto col sorriso sulle labbra, con la simpatia che la contraddistingue ma con la determinazione di chi ha il coraggio delle proprie idee e pretende di affermarle ad ogni costo insomma un pugno di ferro con guanto di velluto.

Lei non è d'accordo praticamente su nulla che riguardi origine e datazione delle statuine in ceramica invetriata, tanto meno sulla inamovibilità delle opere d'arte e quindi sulla posizione del prof. Guido Donatone sul trasferimento dell'Opera del Caravaggio al Quirinale.

Significativo, a mio parere, il fatto che il maggiore quotidiano del mezzogiorno, che pure aveva un suo rappresentante in loco, durante la cerimonia della inaugurazione della Sala Esposizione intitolata a Luca Menna, ciononostante non mi sembra abbia minimamente parlato dell'evento, del resto, se non sbaglio, pare che neppure fosse d'accordo con il presidente di Italia Nostra sulla inamovibilità dell'opera del Caravaggio. Anche lei non lo è? 

"Non del tutto-inizia la prof. Ceraldi-rispettando sicuramente l'opinione di chi come il prof. Donatone la pensa così, in effetti è giusto che le opere rimangano dove sono state scoperte, che resti diciamo l'ubicazione originale per cui sono state create queste opere d'arte! Non c'è dubbio che la cornice possa valorizzare ancora di più l'opera! Del resto un'opera d'arte religiosa vista nel contesto di una chiesa, di una cattedrale, assume tutto un altro valore, però giustamente, come anche il Soprintendente ha sottolineato, nel momento in cui c'è l'intervento, e parlo del Musei,parlo delle Opere che vengono messe nei Musei, depositate o meno, se l'intervento si ritiene necessario per maggiormente tutelarle, per evitare ulteriori danni alle opere d'arte o anche per fare in modo che queste opere abbiano anche e soprattutto una visibilità maggiore, diciamolo, perchè molte volte queste opere si trovano in luoghi che magari non vengono propro conosciuti! Indubbiamente potrebbe essere anche una opportunità per questi piccoli luoghi per essere conosciuti! Questo è anche un altro aspetto che va considerato, però fermo restando che debbono anche garantire una certa visibilità, soprattutto una certa compostezza nell'ospitare determinati personaggi, anche sicurezza, evitare che vengano toccate e che vengano fatte le foto i flash  soprattutto! Ma c'è un altro aspetto da tener presente:quando noi abbiamo delle opere d'arte particolari che vengono richieste per determinate situazioni, per determinate mostre, quindi non si parla di toglierle completamente al pubblico o di toglierle definitivamente dal luogo in cui. . .com'è il caso delle sette opere di misericordia del Caravaggio. Figurati io sono una fan del Caravaggio però è anche vero che la fruibilità dell'Arte che non è una parola inventata da me assolutamente ed è una parola conosciuta questa! Se si parla di fruibilità significa che l'arte va accostata a tutti, va data a tutti la possibilità di vedere queste cose! Se non ci fosse stata questa idea dell'arte itinerante oppure della fruibilità dell'arte, la sottoscritta non avrebbe mai potuto, nell'arco della sua vita, potuto vedere "la danza" di Matisse che in effetti attualmente sta all'Hermitage (Leningrado ndr) o viceversa non avremmo dato una possibilità a delle persone che quotidianamente visitano i musei di Roma, di Napoli dove sappiamo benissimo che ci sono mostre itineranti che ti danno l'opportunità di vedere opere degli impressionisti, dei cubisti, di Picasso! Come si spiega allora questo aspetto? La tutela per gli addetti ai lavori è una cosa seria, si sa bene che queste opere prima di essere trasportate, prima di essere allontanate dal sito originario, seguono tutta una procedura attenta impostata dal gestore del museo o  dalla soprintendenza che ospita l'opera per consentirle un viaggio sicuro sia di andata che di ritorno al sito originario senza subire danni di alcun genere anche se siamo sotto il cielo, tutto può succedere: anche opere esposte  nel sito originario o nei musei possono subire danni, ultimo come è capitato  per i graffi a"L'urlo" di Monk!" E per l'origine delle statuette?"Io, per carità, non sono proprio una esperta esperta ma effettivamente l'ubicazione lascia un pochettino dei dubbi perchè pensare a delle statuine che sono di ceramica invetriata e sicuramente la ceramica invetriata è una tecnica antichissima che risale addirittura ai babilonesi poi sicuramente nodificata e arricchita dai Della Robbia etcc messe lì sopra sicuramente sembrerebbero un po strane, era un modo per abbellire la chiesa! E' robabile vista la loro connotazione religiosa potrebbero effettivamente essere i corollario funerario, abbellire una tomba del 1400. Del resto non è insolito vedere questo tipo di decorazioni nei monumenti funebri specie nel 400 napoletano, nel meridione ma in tutte le chiese, in tutta Italia!" E Conclude:"E' stato molto interessante l'invito che tutti irelatori hanno fatto, ad approfondire lo studio su queste statuine e noi nel nostro piccolo, il Liceo Artistico farà anche la sua parte!Inviteremo anche i ragazzi a visitare il museo e quindi anche a fare degli studi, i colleghi di arte, di laboratori. Insomma li vedremo ancora più da vicino e cercheremo di cooscere quanto più è possibile queste statuine!" Grazie prof!


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