lunetta1Resta alla fine di questa splendida cerimonia di presentazione degli scavi e riapertura al culto della basilica di S.Maria  in Foro Claudio a Ventaroli di Carinola un interrogativo senza risposta : avrà ragione l'archeologo Francesco Sirano sulla inesistenza della basilica paleocrisiana del  quarto-quinto secolo dopo Cristo, al cui posto sono stati ritrovati resti di un edificio risalente ad epoca Ellenistica e quindi quarto secolo prima di Cristo, sotto all'odierna basilica o

liturgiadella parolaavrà invece ragione il Prof. Paul Arthur, Ordinario di Archeologia Medievale all'Università di Lecce, che, basandosi sul fatto che Ventaroli si trovava sulla principale strada di comunicazione italiana dell'epoca, l'Appia, che portava da Roma a Brindisi, e quindi unica strada verso l'Oriente, sulla indubbia esistenza nel quarto quinto secolo dopo cristo delle cosiddette "diocesi rurali" e su tante altre cose che potrete, se vorrete, ascoltare direttamente nel video allegato e pubblicato, scommette sulla esistenza della Basilica paleocristiana a Foro Claudio ? Si è già pensato, da parte dei protagonisti, su questo tema una tavola rotonda a Carinola alla quale dovranno partecipare esperti del adelemariniceraldieprofpaularthursettore tra cui il Prof. Arthur e il Dott.Francesco Sirano! E' stato un pomeriggio fantastico, gente venuta da ogni dove, bella, bellissima gente che seguendo quella sinuosa stradina asfaltata che porta al millenario tempio cristiano, si accingeva ad immergersi in un immaginario fiume Giordano di fede e di cultura! C'era tutta Ventaroli di oggi e di ieri in questa bellissima gente e c'era tanta Carinola, Casale, Casanova e Nocelleto ma anche tanto Mondragone e Francolise e Sessa Aurunca  e tanti altri ancora, credetemi! Per una volta erano anche tanti i consiglieri comunali presenti della maggioranza mancavano solo tre ma il Presidente del Consiglio del Prete amicibibliotecacaveva un impegno irrinunciabile, per la minoranza ho notato il solo Dott. Franco Giacca!C'era il consigliere regionale Massimo Grimaldi accompagnato dalla inseparabile Alessandra . Sono mancate anche le Sovrintendenti Campanelli e Rossi e l'Arch. Leva. C'erano invece ovviamente il Dott. Francesco Sirano e l'Arch. Lucia Bellofatto, anche in rappresentanza dei rispettivi soprintendenti. Non è mancato il Prof. Paul Arthur, Ordinario di Archeologia Medioevale dell'Università del Salento, ritornato  in questo territorio dopo trentanni, venuto appositamente da Lecce ed accompagnato dalla sua splendida figliola e dall'amico Prof. Gianluca Soricelli professore associato di Storia Romana all'Università del Molise (entrambi al centro della foto con gli Amici della Biblioteca di Carinola ndr)T, insieme al quale navatecolonnecredo stia curando una indagine e la preparazione di un testo  sulle fornaci risalenti ad epoca romana esistenti  in questo territorio.Inappuntabile il servizio d'ordine curato dai Vigili Urbani di Carinola agli ordini del comandante Nicola Di Biasio. C'erano anche i Carabinieri agli ordini del comandante Giuseppe Sapio e la  Polizia di Stato di Sessa Aurunca. Ottima l'organizzazione della coop. Lilladis. Alle cinque in punto è iniziata la cerimonia religiosa curata in modo magistrale, come al solito, da Don Paolo Marotta con la pastorale di Carinola diretta da Mario Napolano e con la colaborazione del poliedrico Giovanni Serao. L'acustica della basilica è perfetta ed i canti sono stati meravigliosi. S.E. il Vescovo Antonio Napoletano pubblicc0ha celebrato, con i concelebranti don Paolo Marotta, don Luciano Marotta, don Angelo Polito, don Michelangelo Tranchese, don Roberto Guttoriello e don Valentino Simoniello la liturgia della parola ed ha proceduto alla benedizione dela basilica e di tutti i presenti spendendo parole bellissime all'indirizzo delle autorità , della ditta che ha effettuato i lavori di ristrutturazione rappresentata dall'Ing. Vincenzo Modugno e da alcune maestranze. La cerimonia religiosa si concludeva con l'appello di Don Paolo che ha detto:"Chiaro che questa Basilica appartiene ormai non solo a Ventaroli ma a tutta la gente di Carinola e pertanto da affresconavatadomani (oggi n.d.r.) sera alle 19,00 sarà celebrata la messa in questa chiesa e così sarà per tutte le domeniche che seguiranno. Vi invito pertanto a partecipare!". Terminata la cerimonia religiosa il Vescovo S.E. Antonio Napoletano che era accompagnato dal segretario don Giampiero Franchi, ha voluto restare fino alla fine dell'intero evento. Il primo a prendere la parola è stato il sindaco Luigi De Risi che ha subito salutato la signora Argene Merola, presente nella basilica, che all'epoca dell'inizio dei lavori era assessore del comune di Carinola con delega particolare ai lavori di riqualificazione dell'area e ristrutturazione della basilica e restauro degli affreschi. Il sindaco nel suo intervento ha ricordato di aver lunetta1organizzato con gli amici della biblioteca la presentazione a Palazzo Novelli del libro "La Campania dell'emergenza" di Clotilde Sciaudone. Ha poi posto l'accento sulla "indifferenza" da parte di alcuni sull'importanza di questi gioielli dell'arte che restano indubbiamente di importanza fondamentale per la nostra comunità e che saranno puntualmente inseriti nell'approvando P.U.C.. Gli amici della biblioteca erano quasi tutti presenti guidati dal presidente Dimitri Pierri. Ha preso la parola l'Ing. Vincenzo De Lisa responsabile dell'UTC di Mondragone, Direttore dei Lavori di Ristrutturazione di S.Maria in Foro Claudio, che ha portato anche i saluti del pubblicc1Prefetto Michele Capomacchia Commissario  Straordinario a Mondragone. Hanno seguito gli interventi di Sirano,Bellofatto e Concetta Di Lorenzo bravisima nel sollevare un altro enigma sulla scritta sottostante all'affresco della Vergine vestita in abiti imperiali. Potrete ascoltare anche lei nel video. Poi ha parlato lui, il prof. Arthur che conobbe mia madre trentanni fa,  quando combatteva per ottenere attenzione su questo tempio, anche lei erroneamente ( o forse no, vedremo quanto prima) convinta della esistenza della  basilica paleocristiana sottostante. Il suo intervento colto, sobrio e approfondito è piaciuto alla platea che lo ha applaudito più sindacderisivolte. Mi è piaciuto quando, a fronte di chi l'aveva preceduto e frettolosamente aveva liquidato gli affreschi degli elefanti dicendo solo che non erano nè cavalli nè elefanti, ha detto invece  "li avevo già fotografati trenta anni fa perchè mi hanno colpito per la loro bellezza ed il loro mistero e già all'epoca avevo stabilito che erano gli stessi rappresentati in un dono ad un Emiro di Bagdad- ed ha aggiunto- chissà quale mistero nascono e cosa vogliono dirci?  E' certo che non li avevo mai visti così belli come sono oggi dopo essere stati restaurati su questo fondo giallo!" Lo potrete ascoltare nel filmato. Si chiudeva così la giornata di questa basilica dalle mille e una madonne affrescate su ogni pare e su ogni abside e navata, tutte bellissime, tutte dal volto diverso ! Non a caso in questo tempio si celebrava la Madona della Libera la cui statua è stata poi trasportata nella chiesa di Ventaroli ad accompagnare quelle dei Santi Filippo e Giacomo che si festeggiano proprio agli inizi di Maggio. Ci ritornerà? Alla fine della giornata i professori Arthur e Soricelli, che sono rimasti fino alla fine dell'evento, hanno voluto essere accompagnati a Casanova di Carinola alla ricerca di una località ben precisa dove si troverebbero i resti di una fornace dell'epoca romana dove, come a Cascano, Cellole, Sessa Aurunca, Mondragone e Teano si producevano ceramiche in quantità enorme. Ma di questo parleremo in un'altra occasione. Resta incontrovertibile un fatto: mai come oggi la comunità di Carinola e quella dei comuni vicina è sembrata unita forse grazie al  bagno di cultura e di fede che ha contraddistinto questo pomeriggio a Foro Claudio che ha dato una prima risposta a chi ne mette in dubbio l'esistenza come città di grandi dimensioni! 


Percorso

Abbiamo 266 visitatori e nessun utente online

 

GDPR e EU e-Privacy