Ing.Antonio LombardoSostituito con l'Archeologa sammaritana Dott.ssa Maria Diletta Colombo il dimissionario Prof. Michele Raddi, Archeologo incaricato per la parte archeologica dei Lavori di recupero,restauro conservativo e rifunzionalizzazione dell'Episcopio di Ventaroli 

-POR CAMPANIA 2000-2006.La Dottoressa Colombo, autrice  di uno studio sui mosaici de"La domus di Via degli Orti a Santa Maria Capua Vetere: i pavimenti"La villa imperiale di Posillipo (Napoli): i sectilia dellaSala di Marmo nel complesso dell'Odeion negli Atti del VII e VIII Colloquio dell'associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico; 2001; Longo, Ravenna, archeologa che di recente ha  avuto anche  l'incaro di effettuare una perizia archeologica per il recupero ed il restauro a S.Maria Capua Vetere di Palazzo Teti-Maffuccini, ha effettuato un primo sopralluogo a Ventaroli Venerdì in tarda mattinata convocata per un summit  insieme agli altri dal R.U.P. Ing.Antonio Lombardo proprio davanti alla basilica  e nonostante la pioggia.Convocati tutti gli altri responsabili,tra cui il Direttore dei Lavori Ing.Vincenzo De Lisa ed il titolare dell'Impresa esecutrice dei lavori.I lavori erano stati ancora una volta, per l'ennesima, sospesi in quanto le piogge torrenziali di questi giorni avevano praticamente allagato completamente, o almeno così sembra, tutta la parte antistante la basilica che peraltro presenta proprio in quel  punto la parte più vulnerabile in quanto erano già stati effettuati ulteriori scavi in quel punto tanto da creare un vero e proprio fosso di contenimento nel quale sono andate a confluire tutte le acque provenienti dalla strada di asfalto che si diparte dal centro abitato di Ventaroli, strada che è diventata un vero e proprio "affluente" in quello che potrebbe definirsi il fiume di Foro Claudio.In effetti non sappiamo se erano state o meno prese delle precauzioni per evitare che ciò accadesse e neppure sappiamo se quelle canalette di cemento già rilevate in un mio precedente post, canalette peraltro ad intermittenza abbiano effettivamente ridotto il flusso di acqua piovana che poi si è riversato davanti alla Basilica.Queste sono cose da tecnici e non oso cimentarmi.Fatto sta che la riunione di ieri mattina, che potremmo tranquillamente definire un summit, vista l'importanza degli intervenuti, ripeto tutti convocati dal RUP Ing.Lombardo a seguito delle dimissioni dell'Arch.Michele Raddi e di una ulteriore sospensione dei lavori da parte dell'Impresa, ha sortito l'effetto di definire, sembra, quale sia lo stato attuale dei lavori e soprattutto quali sono gli accorgimenti indispensabili per evitare che l'acqua continui ad affluire nella parte degli scavi,  che, a quanto pare dovranno immediatamente essere messi in sicurezza o meglio al riparo dalle intemperie! Questo è almeno qua nto è trapelato finora.Non appena in possesso di ulteriori notizie tornerò sull'argomento.S.Maria in Foro Claudio è in assoluto artisticamente, architettonicamente e archeologicamente l'opera più importante del nostro comune, a mio avviso s'intende!

 

 

 

 


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