Image

S.Maria in Foro Claudio oggi

Image
Il portale ridotto in frantumi!
Image
Villa romana con calidarium adiacente

Trascorse poco più di ventiquattr'ore dalla notizia dell'incredibile saccheggio di civiltà perpetrato ai danni della Basilica Paleocristiana del VI secolo di S.Maria in Foro Claudio a Ventaroli di Carinola,  di buon mattino sono "ritornato sul luogo dell'efferato delitto" per scattare qualche foto e, soprattutto, per schiarirmi le idee sull'accaduto con Alfredo Iannotta!

Chi è Alfredo Iannotta? Un anziano signore, oltre ottant'anni, ma non li dimostra affatto, di Ventaroli, un pò malandato in salute nelle ultime settimane, da qualche decennio  funge da custode del tempio, egli è infatti insieme al parroco di Ventaroli, Don Paolo Marotta, l'unico in possesso delle chiavi della Basilica. A che titolo? Semplice: il primo, Alfredo Iannotta, sottoscrive annualmente con la Soprintendenza dei Beni Architettonici ed Archeologici di Napoli un contratto di assunzione di custodia, vigilanza e pulizia in ordine alla Basilica di S.Maria in Foro Claudio, dietro l'incredibile corrispettivo di euro 234,41 annui, sì avete letto bene : meno di un euro al giorno! Non solo ma da quanto abbiamo notato, pare che per il 2007 questo contratto non sia stato neppure sottoscritto, forse in seguito alla politica dei tagli voluta dall'attuale compagine governativa!

Quindi di buon mattino abbiamo visitato l'Alfredo che di buon grado ci riferisce che già mercoledì scorso il figliolo andando a caccia aveva notato il portale crollato e lo aveva riferito al papà che alacremente avrebbe telefonato all'ufficio di Teano e Caserta!

Incredibile: nessuno della Soprintendenza avrebbe quindi informato i Carabinieri di Carinola che sono stati informati  invece dal sottoscritto!Nonostante  le due telefonate del "custode" che, senza contratto ha messo a repentaglio il corrispettivo di una giornata di custodia e pulizia! 

Fatto accidentale o reato?

Non è dato saperlo vista la concomitanza con il week end non lavorativo della Soprintendenza! Fatto sta che mancano all'appello  le colonnine che separavano i pilastri dal muro gli stessi pilastri, il peristilio e parte della lunetta! Mentre alcune parti della lunetta sono tranquillamente appoggiate, una sull'altra, sull'impalcatura antistante il portale e le pietre, poche per la verità, non sembrano poter corrispondere a quanto del portale manca!

Nessuno ha ancora pensato di chiedere all' UNESCO di far diventare patrimonio dell'Umanità questa splendida Basilica ove oltre ai favolosi mosaici vi sono effigiati i cosiddetti "potecari", cioè i commercianti,"documento  storico unico ed autentico delle corporazioni artigianali note nel 1400 come associazioni di mercanti, lavoratori, professionisti che cercano nell'associazione i sussidi della difesa comune e dell'aiuto reciproco " (A.M.R,omano).Questo è il momento!Mistero sempre più fitto, intanto sulla sorte del portale!


Percorso

Abbiamo 274 visitatori e nessun utente online

 

GDPR e EU e-Privacy

EVENTI

telethon.jpg